Anche quest’anno il team PWT Italia ha preso parte all’evento internazionale più conosciuto nel mondo orientistico, l’O-Ringen (la 5 giorni a tappe di Svezia), quest’edizione svoltasi a Göteborg dal 19 al 25 luglio. Siamo partiti dall’Italia con 2 pulmini PWT, e dopo qualche tappa di pausa nelle campagne tedesche e danesi siamo arrivati a Göteborg, freschi e carichi di voglia di gareggiare ed allenarsi. In tutto 12 tesserati – coordinati dal team manager Gabriele Viale – tra accompagnatori, allenatori, tecnici e 7 atleti che hanno preso parte alle gare.
L’O-Ringen è un evento unico nel suo genere, nato nel 1965. L’edizione 2026 ha raggiunto di 21.000 partecipanti medi per tappa, rappresenta di fatto una sorta di mondiale a tappe, un pò come il Tour de France sta al ciclismo.
I boschi svedesi hanno dato del filo da torcere, e non solo ai nostri atleti. 5 gare in 6 giorni ci hanno permesso di mettere alla prova il nostro orienteering. Anche solo abituarsi ai terreni nordici – paludi frequenti, sottoboschi morbidi, tanta visibilità ma forme poco accentuate – richiede uno sforzo non da poco. Ma è proprio per questo che è così divertente. L’esperienza in Svezia è stata ottima anche in vista di preparazione ai campionati italiani di settembre, appuntamento centrale per il nostro team.
Essendo per noi un vero e proprio training-camp, con quotidiane riunioni tecniche, coordinate dalla nostra allenatrice Svetlana Mironova. Per alcuni atleti, Fabio Amadesi e Lukas Patscheider, l’attività di allenamento è poi proseguita per un’ulteriore settimana, seguiti da Sebastian Inderst, che ha coordinato gli allenamenti sul posto. Appuntamento a Stoccolma per l’edizione 2027.
