La FISO incontra le società sportive Venete

Elite Team - 29 gennaio 2020

“Incontro dei rappresentanti Fiso per conoscere il prossimo presidente, i candidati e parlare del futuro”

Nella sala del consiglio ed alla presenza dello stesso presidente del Coni del Veneto, Gianfranco
Bardelle, si è svolta lunedì sera 27 gennaio a Padova, la Assemblea delle Società venete di
Orienteering in vista di quella elettiva del prossimo 22 febbraio che, a Bologna, vedrà il rinnovo dei
vertici della Federazione Italiana Sport Orientamento.
La riunione è stata molto partecipata se si pensa che oltre al presidente regionale Mauro Tona, erano
presenti 22 delegati tra dirigenti tecnici ed atleti delle 23 società operanti sul territorio regionale.
Il Veneto, infatti, avanti al Trentino, è la regione con il maggior numero di società attive.
”In un territorio – ha detto Gianfranco Bardelle nel suo saluto – caratterizzato da 11.000 società con
oltre 200.000 volontari operanti nello sport e dove solo sei Comuni su mille hanno carenza di
impianti sportivi, l’Orienteering è uno sport in continua crescita che deve affermare la sua
peculiarità di unica disciplina in grado di fare da collante intergenerazionale dato lo spettro di età
cui si rivolge”.

“Anche per questo – ha concluso Bardelle – spero che l’Assemblea elettiva faccia ritrovare l’unità di
intenti necessaria a tenere alto l’onore della Fiso”.
E’ stata poi la volta di Sergio Anesi, già Commissario ed ora candidato unico alla presidenza Fiso,
presentarsi ai dirigenti spiegando come egli sia giunto alla Fiso e di come abbia nel tempo maturato
l’intenzione di condurla anche da presidente.

”Ho avvertito e apprezzato sin dal primo momento – ha dichiarato Anesi – la vicinanza dei Dirigenti
e dei Tecnici.

Abbiamo lavorato e lavoreremo per gli Atleti con l’aiuto del prossimo Consiglio e delle future
Commissioni incaricate. Per me questo non è momento di proclami – ha detto ancora il futuro
presidente – ma di sintesi su quanto di ordinario ed anche di straordinario abbiamo fatto nel periodo
del commissariamento: dall’attenzione al mondo della disabilità, alla formazione o la
programmazione che hanno visto anche la assegnazione dei Mondiali Master 2020 in Puglia sul
Gargano o, ancora, il progressivo affermarsi dello Sci-O disciplina per la quale è lecito sperare in
una valutazione del CIO come sport promozionale da ammettere ad una delle future edizioni delle
Olimpiadi Invernali”.

Anesi ha quindi presentato le sue credenziali di personaggio sportivo di alto lignaggio nelle
discipline invernali su ghiaccio; ha raccontato dei suoi precedenti di organizzatore e dirigente
trentino nello sviluppo e nella promozione turistica; ha anche raccontato della sua creatura, il
palazzo del ghiaccio di Baselga di Pinè, Comune del quale è anche stato Sindaco ed ha chiesto ai
dirigenti di essergli vicini nel mandato dove ciascuna componente, dirigenziale, tecnica ed atletica,
avrà il suo compito nello spingere la Fiso a migliori fortune.

Poi Anesi ha lasciato la compagnia nelle mani di Mauro Tona che con i presenti ha avviato un
vivace dibattito attorno a temi e candidati da sostenere alla Assemblea elettiva di febbraio.
Così si è ritornati a parlare della necessità che in Fiso si assegnino ben precisi ruoli e compiti
distinguendo tra chi e cosa debba fare il tecnico da chi e cosa debbano fare i dirigenti o gli atleti:
tesi sostenuta da Gabriele Viale ed avallata da Tiziano Zanettello.
Viale ha chiesto anche maggior impegno su Medicina Sportiva e Garanzie Assicurative per gli atleti
mentre gli ha fatto eco Cristian Bellotto sottolineando come le scarse prospettive della disciplina in
campo agonistico, scoraggino i nuovi atleti”.
Non è infrequente infatti che le sirene del successo sportivo agonistico spingano i tesserati Fiso
verso discipline concorrenti come la Fidal per chi si dedica alla corsa, la Fci per chi predilige la Mtb
o la Federazione italiana sci per chi ora sta nella Sci-O.

Poi il discorso si è spostato sui candidati veneti sui quali far possibilmente convergere le preferenze.
Chi sono? Valter Giovanelli e Carla Gobbetto in quota dirigenti e Paride Grava in quota atleti.


PWT Press Office