A Vyšší Brod, in Repubblica Ceca, Sebastian Inderst ha preso parte alla terza tappa stagionale della Coppa del Mondo, andata in scena dal 5 al 9 agosto. Su terreni tecnici e submontani della Boemia meridionale, Sebastian ha superato la qualificazione della Middle conquistando l’accesso alla finale A, un risultato niente male considerando che oggi ogni nazione può schierare fino a 8 atleti.
Dietro c’è un lavoro che va avanti da un po’: insieme alla sua allenatrice Svetlana, e con il supporto di Park World Tour Italia, Sebastian sta rivedendo il modo in cui affronta le gare, e a Vyšší Brod si è visto qualche primo frutto concreto su un terreno tutt’altro che semplice.
Gli abbiamo chiesto due parole su questi giorni di gara:
«Direi che nel complesso sono soddisfatto!! Grazie al lavoro che sto svolgendo con Svetlana (grazie al supporto del PWT) sto ristrutturando il modo nel quale faccio orienteering, e ci vorrà tempo per consolidarlo. Ma già sta cominciando a dare frutti, e sono riuscito a fare delle gare molto stabili in un terreno molto tecnico! Qualificarsi per le finali A è tutt’altro che scontato ora che ogni nazione può portare fino ad 8 atleti, e nelle finali mi mancava ancora un po’ di velocità e ottimizzazione del metodo che sto adattando… ma promettente per gli appuntamenti futuri, particolarmente EOC di fine settembre e WOC del prossimo anno!»

Picture Credits: Jiri Mrkvicka
