Si è aperta oggi la prima settimana della Five+Five Sardegna 2026, con una giornata ricca di appuntamenti nell’ambito del progetto Orienteering 4 Research.

Il convegno scientifico
La giornata è iniziata con il convegno scientifico, aperto dalla direzione di Sardegna Ricerche nella persona del dottor Giuseppe Serra. Sono intervenuti anche il sindaco di Pula, Walter Cabasino, che è anche presidente del Parco del Gutturu Mannu, il parco in cui ha sede Sardegna Ricerche, e il delegato regionale della Federazione Italiana Sport Orientamento, Salvatore Ferraro.

Sul fronte scientifico hanno portato il loro contributo Marco Della Vedova (Chalmers University of Technology, Gothenburg), Filippo Tocco e Michele Ruggiu (Università di Cagliari), Lucia Cugusi (Università di Sassari), Dario Maximilian Spera e Vincenzo Piras (I.S.T.R.I.D.), Federico Schena e Giorgio Storti (Università di Verona). A moderare i lavori è stato Gabriele Viale, presidente di PWT Italia.

Team building e attività sul campo
Accanto al convegno si è svolta un’attività di team building rivolta agli enti territoriali coinvolti, Sardegna Ricerche, Forestas e Parco del Gutturu Mannu, organizzata da PWT all’interno del progetto Orienteering 4 Research.

Esperienza sul campo anche per l’Istituto Azuni di Pula, che grazie al coordinamento della dirigente Jessica Cappai ha curato egregiamente l’accoglienza delle attività.

Le attività sul campo sono state seguite da un team di tecnici di FISO Sardegna e PWT Italia: Giusto De Colle, Giacomo Chiesa, Mauro Gazzerro, Fabio Amadesi, Alessandro Bedin, Dario Giacon, Jessica Lucchetta, Annarita Scalzotto e Sofia Mascotto.

Nel Parco del Gutturu Mannu è stato inaugurato Code Hunter, un impianto permanente di punti fissi di orienteering. Non sono mancate inoltre le esercitazioni di Code Hunter e di orienteering, rivolte alle scuole di Pula e agli studenti universitari di Scienze Motorie di Cagliari e Sassari.